Carne e pesce
Capra
Carne di capra dal sapore caratteristico, tipicamente stufata a lungo o arrostita con spezie e verdure.
109 kcal per 100 g
Valori nutrizionali per 100 g
109 kcal
| Proteine | 20,6 g |
|---|---|
| Grassi | 2,3 g |
| Carboidrati | 0 g |
| Fibre | 0 g |
Fonte: USDA FoodData Central, 2026-09-21. Per 100 g crudo (secondo USDA FDC).
Da sapere: Capra
Senti, la carne di capra non è un'imitazione dell'agnello, e chi la cucina come l'agnello sbaglia tutto. È magra, lo vedi subito al taglio: poca copertura, fibra asciutta. Per questo la cottura breve non fa per lei: se la tiri via dal fuoco troppo presto, resta secca e dura come corda sotto i denti. La capra vuole tempo, calore basso, un liquido che la avvolga — brasata, in umido, al forno coperta, con spezie decise che tengano testa al suo aroma forte e un po' selvatico.
Qualcuno dice: basta guardare se la carne è chiara per essere sicuri che sia tenera. No! Io ho comprato pezzi chiari che in pentola restavano comunque legnosi, e pezzi più scuri che dopo due ore si sfaldavano al tocco della forchetta. Fidati delle mani e del naso, non degli occhi: l'odore dev'essere pulito, selvatico ma non pungente; la superficie soda, non appiccicosa e non scivolosa. E poi, quando cucini, senti con la forchetta: se entra senza resistenza, è pronta; se resiste, rimettila sul fuoco.
Chi si fida solo dell'aspetto scarta tagli ottimi, oppure ha paura e la cuoce di fretta: il risultato è sempre lo stesso, carne dura. Il tempo in pentola, provato con mano e forchetta, decide la tenerezza — non quello che vedi a occhio nudo.