Carne e pesce
Coniglio
Carne di coniglio tenera, brasata nella panna acida o nel vino, arrostita, o usata per preparare paté.
136 kcal per 100 g
Valori nutrizionali per 100 g
136 kcal
| Proteine | 20,1 g |
|---|---|
| Grassi | 5,5 g |
| Carboidrati | 0 g |
| Fibre | 0 g |
Fonte: USDA FoodData Central, 2026-09-21. Per 100 g crudo (secondo USDA FDC).
Da sapere: Coniglio
Il coniglio, caro mio, è una carne che va capita prima ancora di cucinarla. È magra, pulita, quasi delicata: su cento grammi hai 20,05 grammi di proteine e appena 5,55 di grassi, per 136 calorie. Ecco perché, se la tratti male, si asciuga in un attimo — non ha riserve di grasso che la perdonino.
Scegli il coniglio guardando la carne: deve essere rosea, soda, senza macchie scure né odore acre. Se senti un profumo pungente, lascialo al banco.
Qualcuno dice: il coniglio è carne povera, da cuocere come il pollo. No! Il pollo ha più grasso sotto pelle, il coniglio no, e la sua carne si sente più compatta al tocco, più serrata. Trattarlo come il pollo è l'errore classico: lo si getta in forno a fuoco alto e si ritrova una carne stopposa, dura da masticare.
Il coniglio chiede pazienza: cottura lenta, umida, con panna acida o vino, come insegna la tradizione. Così il paté viene cremoso, lo stufato si scioglie. Ricordalo: poco grasso significa poco margine di errore, non significa carne qualunque.