Carne e pesce
Gamberi di fiume
I gamberi di fiume sono crostacei d'acqua dolce con carne delicata e leggermente dolce presente nelle chele e nella coda. Di solito si bollono interi in un brodo aromatizzato con aneto e spezie e si servono come antipasto.
77 kcal per 100 g
Valori nutrizionali per 100 g
77 kcal
| Proteine | 16 g |
|---|---|
| Grassi | 0,9 g |
| Carboidrati | 0 g |
| Fibre | 0 g |
Fonte: USDA FoodData Central, 2026-09-21. Per 100 g crudo (secondo USDA FDC).
Da sapere: Gamberi di fiume
Ascolta, i gamberi di fiume non sono pesci, sono crostacei: hanno un carapace, non una lisca, e la carne buona sta tutta nelle chele e nella coda. Per questo si cucinano interi, in un brodo saporito di aneto e spezie, e si mangiano con le mani, pezzo per pezzo.
Scegli i gamberi vivi, se puoi: devono muovere le zampe e la coda, guizzare quando li tocchi. Un gambero immobile, molle, è un gambero da buttare, non da cucinare. L'odore dev'essere di fiume pulito, mai di ammoniaca.
Qualcuno dice: più il carapace è rosso vivo dopo la cottura, più il gambero era fresco. No! Il colore rosso arriva sempre in cottura, fresco o no, ed è legato al calore, non alla qualità della materia prima. Fidarsi del colore e non del movimento prima di cuocere è l'errore classico: si comprano gamberi già morti da ore, si cuociono, vengono fuori rossi e belli, e poi la carne è molle, senza quella dolcezza che il crostaceo vivo regala. Guarda il movimento, non il colore finale: quello mente.