Frutta secca e semi
Anacardo
Gli anacardi hanno un sapore delicato e leggermente dolce. Si mangiano come snack e si usano in salse e piatti di ispirazione asiatica.
553 kcal per 100 g
Valori nutrizionali per 100 g
553 kcal
| Proteine | 18,2 g |
|---|---|
| Grassi | 43,9 g |
| Carboidrati | 30,2 g |
| Fibre | 3,3 g |
Fonte: USDA FoodData Central, 2026-09-21. Per 100 g crudo (secondo USDA FDC).
Da sapere: Anacardo
Caro lettore, fermati un attimo sull'anacardo. Guardalo bene: ha quella forma a mezzaluna, curva, mai dritta come la mandorla, color avorio. È liscio al tatto, quasi ceroso. Quando lo scegli, usa il naso prima degli occhi. Un anacardo buono profuma di latte e di burro appena fatto, dolce, pulito. Se senti odore di stantio, di olio vecchio, lascialo dov'è: è un grasso che non perdona. Al tatto dev'essere sodo, mai gommoso, mai molle.
Ora sfatiamo una leggenda. Alcuni dicono: l'anacardo è un frutto secco come le noci, quindi va trattato allo stesso modo, tostato a fuoco alto e in fretta. No! Chi lo ha provato lo sa: in padella calda si scurisce in un lampo, molto più in fretta di una noce. L'errore che nasce da questa convinzione è semplice: lo si butta in padella bollente pensando di abbrustolirlo, e invece lo si carbonizza fuori lasciandolo crudo dentro. Tostalo piano, a fuoco basso, mescolando spesso, e guarda il colore: deve arrivare da solo, dorato, mai scuro. Ascolta anche il rumore in padella: deve essere un fruscio leggero, mai uno sfrigolio violento.